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Formazione per tecnici del monitoraggio delle emissioni  in atmosfera: cosa prevede la UNI/TS 11916:2023

Chi lavora nel settore del monitoraggio delle emissioni in atmosfera sa che operare  presso siti industriali esterni è un contesto molto diverso dall’ambiente controllato di  laboratorio. Le condizioni cambiano, le strutture di accesso ai punti di emissione  variano, le apparecchiature devono essere trasportate e installate in condizioni spesso  critiche. In questo scenario, la competenza tecnica del personale non è solo un  requisito di qualità: è una condizione di sicurezza e di affidabilità dei risultati.

Definizione di competenze per tecnici del monitoraggio emissioni in atmosfera

Con la pubblicazione della UNI/TS 11916:2023, il quadro normativo italiano ha fatto un passo avanti preciso in questa direzione, definendo in modo dettagliato le competenze che devono possedere le figure tecniche dei laboratori — pubblici e privati — che effettuano misurazioni periodiche delle emissioni da fonti fisse. La formazione pratico-teorica sui principali standard di campionamento è oggi non solo consigliata, ma richiesta come evidenza oggettiva di competenza.

Il contesto normativo: UNI/TS 11916:2023 e ISO/IEC 17025

Per i laboratori che operano nel monitoraggio delle emissioni la norma UNI/TS  11916:2023 è il riferimento per dimostrare la propria competenza tecnica in modo  oggettivo e verificabile 

Questa norma è entrata nel corpo normativo italiano il 29 giugno 2023, ed è la  specifica tecnica che integra i requisiti della UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 per il  settore specifico del monitoraggio delle emissioni da sorgente fissa. Ha sostituito la  precedente UNI CEN/TS 15675:2008, non più compatibile con l’ultima versione della  ISO 17025. 

Il documento non ripete i requisiti generali della ISO 17025, ma li specifica e li  contestualizza per le attività tipiche di questo settore. 

Applicazione della norma UNI/TS 11916:2023 

  • Definizione di criteri tecnici e organizzativi per garantire qualità, tracciabilità e  affidabilità dei dati sulle emissioni in atmosfera
  • Pianificazione accurata delle attività di campionamento
  • Corretta gestione dei campioni lungo tutto il processo analitico  Esecuzione delle analisi secondo metodi normalizzati o adeguatamente validati  Validazione dei risultati ottenuti prima della loro emissione

     

Attività operative correlate  

  • Qualificazione e formazione continua del personale tecnico coinvolto  Verifica periodica e taratura della strumentazione utilizzata
  • Controllo delle condizioni operative durante le attività in campo  Valutazione e gestione dell’incertezza di misura
  • Documentazione completa e tracciabile di tutte le attività svolte
  • Garanzia di conformità ai requisiti normativi e comparabilità dei risultati nel  tempo e tra diversi operatori

Applicazione della norma UNI/TS 11916:2023

  • Definizione di criteri tecnici e organizzativi per garantire qualità, tracciabilità e  affidabilità dei dati sulle emissioni in atmosfera
  • Pianificazione accurata delle attività di campionamento
  • Corretta gestione dei campioni lungo tutto il processo analitico  Esecuzione delle analisi secondo metodi normalizzati o adeguatamente validati  Validazione dei risultati ottenuti prima della loro emissione

Attività operative correlate

  • Qualificazione e formazione continua del personale tecnico coinvolto  Verifica periodica e taratura della strumentazione utilizzata
  • Controllo delle condizioni operative durante le attività in campo  Valutazione e gestione dell’incertezza di misura
  • Documentazione completa e tracciabile di tutte le attività svolte
  • Garanzia di conformità ai requisiti normativi e comparabilità dei risultati nel  tempo e tra diversi operatori

Perché la formazione è oggi una priorità per i laboratori del settore

I laboratori che operano nel monitoraggio delle emissioni da fonti fisse si trovano in  una posizione particolare: il loro personale lavora in ambienti industriali eterogenei,  con condizioni operative che cambiano a ogni campagna di misura e che richiedono  capacità di adattamento che vanno ben oltre la semplice conoscenza teorica delle  procedure. 

Operare presso un impianto di combustione, un forno industriale o un punto di  emissione con accesso in quota impone al tecnico la capacità di pianificare il lavoro in  condizioni non standard, di riconoscere le variabili di processo che possono influenzare  la rappresentatività del campionamento, e di applicare i metodi di riferimento con la  flessibilità necessaria a gestire le difformità rispetto ai requisiti ideali delle norme. 

La formazione strutturata su questi temi — ancorata agli standard tecnici di  riferimento — è il modo più efficace per costruire e documentare questa competenza in  modo trasparente verso i committenti, gli enti di accreditamento e le autorità di  controllo.

Corsi di formazione di tecnici monitoraggio delle emissioni in atmosfera: chiedi a Air Factory.

Il personale Air Factory opera da oltre 15 anni nell’ambito del monitoraggio delle  emissioni in atmosfera da sorgente fissa per la verifica e il miglioramento delle  competenze dei tecnici di laboratorio. 

Obiettivi della formazione pratico-teorica per tecnici di campionamento

Il percorso formativo è allineato alla UNI/TS 11916:2023 e si propone di sviluppare  divese aree di competenza fondamentali per il tecnico di campionamento alle  emissioni. 

1. Conoscenza del contesto normativo

Il tecnico deve conoscere il quadro legislativo e normativo entro cui opera: le ragioni del monitoraggio delle emissioni, i valori limite applicabili, le autorizzazioni integrate ambientali (AIA), il ruolo del laboratorio nella catena di controllo della conformità ambientale. Questa conoscenza non è un accessorio: orienta le scelte operative sul campo e la corretta interpretazione dei risultati.

2. Principi generali delle misurazioni periodiche

La formazione copre i principi che stanno alla base delle misurazioni periodiche in sorgente fissa: la rappresentatività del campionamento, la gestione dell’incertezza di misura, la riferibilità metrologica degli strumenti, le modalità di presentazione e validazione dei risultati. Questi principi si applicano trasversalmente a tutti i metodi di misura, indipendentemente dallo specifico inquinante monitorato.

3. Utilizzo delle apparecchiature di campionamento

Una parte centrale della formazione riguarda le apparecchiature: il tecnico deve conoscere i principi di funzionamento e le modalità pratiche di utilizzo degli strumenti. La formazione include le misurazioni in sito e le procedure di recupero del campione.

4. Metodi standard di riferimento e documenti di implementazione

Il percorso formativo introduce i principali standard tecnici di riferimento per il campionamento alle emissioni: tra questi la UNI EN 15259:2008 per i requisiti delle sezioni e dei siti di misurazione, la UNI EN ISO 16911-1 per la determinazione di velocità e portata, la UNI EN 13284-1 per il campionamento di polveri, e le norme specifiche per i singoli inquinanti (acido cloridrico, COV, ammoniaca, mercurio, microinquinanti organici).
La conoscenza dei metodi non si limita alla lettura della norma: comprende le linee guida di implementazione e la gestione delle difformità applicative.

5. Influenza delle condizioni operative sulla pianificazione del campionamento

La formazione sviluppa la consapevolezza di come le condizioni di processo, le caratteristiche del punto di emissione e la localizzazione della sezione di misurazione possano influenzare l’approccio alla pianificazione e all’esecuzione di una campagna di monitoraggio. Saper riconoscere queste variabili e adattare il piano di misura di conseguenza è la competenza che distingue un tecnico esperto da chi applica meccanicamente una procedura.

La conoscenza dei metodi non si limita alla lettura della norma: comprende le linee guida di implementazione e la gestione delle difformità applicative.

A chi è rivolto il corso di formazione per monitoraggio emissioni in atmosfera

Il percorso formativo è destinato al personale tecnico — pubblico e privato — che  gestisce e partecipa alle attività in campo di laboratori operanti nel settore del  monitoraggio delle emissioni in atmosfera. In particolare: 

  • Tecnici di laboratorio che effettuano campionamenti in sorgente fissa
  • Supervisori tecnici e responsabili operativi di laboratori di prova ambientale
  • Responsabili di impianti di produzione che gestiscono l’attività dei laboratori di  campionamento presso i propri siti
  • Personale di laboratori pubblici (ARPA, ISPRA) e privati accreditati o in fase di  accreditamento
  • Tecnici che intendono adeguare la propria competenza ai requisiti espliciti della  UNI/TS 11916:2023

La competenza come requisito documentabile

Air Factory organizza corsi pensati per tecnici di laboratorio che effettuano misure alle  emissioni in atmosfera da sorgente fissa e vogliono lavorare con più sicurezza, metodo  e risultati ripetibili. Dalla scelta del punto di prelievo alla gestione della  strumentazione, fino a controlli di qualità, la formazione è concreta e orientata al  lavoro in campo.  

I corsi sono periodici e a numero limitato.  

Per avere maggiori informazioni: contattaci ora.

Serena Morisi

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